
Finalmente dopo una settimana dalla degustazine di vini passiti & cioccolato vi racconto com'è andata la serata organizzata dall'Onav.
Devo dire che non sono stata proprio soddisfatta dal servizio, in quanto ad ogni partecipante veniva dato un solo bicchiere e al tavolo non erano presenti sputacchiere ma solo alcune caraffe dove poter svuotare il vino, inoltre non c'era acqua a disposizione ma veniva versata di volta in volta dalgi addetti al servizio tra una degustazione e l'altra per risciacquare il bicchiere.
Al di la di questo, la serata è stata piacevole anche se forse gli argomenti trattati come ad esempio la lavorazione del cioccolato, le tecniche di produzione del Tokaji e del Marsala avrebbero richiesto molto più tempo per esseser compresi appieno.
Il primo vino degustato è stato un Recioto Spumante di Montetondo che nonostante il giudizio estremamente positivo data dal delegato Onav a me personalmente non ha entusiasmato più di tanto, ma forse è dovuto la fatto che non amo molto il Recioto in quesat versione in quanto perde di profumi e complessità.
Il secondo vino degustato invece ha lasciato il segno....era un Tokaji 5 Puttonyos del 1993. Finalmente mi sono tolta la curiosità di assaggiare questo vino e devo dire che è veramente particolare. Al naso rivela profumi di frutta secca, ovviamente l'uva passa vista la tecnica di produzione di questo vino che ho socperto prevede l'aggiunta al mosto di una pasta di uva fatta appassire sulla pianta e colpita da botrite, di albicocca secca e di datteri. In bocca colpisce la sua elevata acidità che però viene egregiamente compensata dall'elevato tenore zuccherino e i sentori di mandorla tostata.Lo si è abbinato con uno squisito cioccolato Modicano che purtroppo con i suoi aromi ha sovrastato il vino.
Il terzo è stato un Rosso di Sabbioneta Igt al quale ho dedicato un commento a parte (vedi il post successivo).
Si è passato poi al passito per eccellenza: quello di Pantelleria proprosto nella sua versione liquorosa. Si presenta con un colore giallo oro con riflessi dorati e al naso prevalgono i fichi secchi e i datteri accompagnati da una nota balsamica data probablimente dall'alcol. In bocca è abbastanza equilibrato, non eccessivamente dolce, forse troppo caldo. Nonostante la sua potenza è stato sovrastato da un cioccolato belga fondente al 65%.
In seguito, in abbinamento ad un cioccolato fondente al 77% si è degustato un Marsala Super Riserva ottenuto dalla vinificazione di Cataratto e Inzolia invecchiati 4 anni in botte. E quì per accontentare il mio caro amico Andrea Wine che mi "accusa" di sentire profumi a volte assurdi confesso che al primo impatto questo vino mi ha richiamato alla mente il Crystal Ball (alzi la mano chi se lo ricorda!), impressione la mia comunque confermata da altre persone presenti dovuta penso all'elevato grado alcolico di questo vino. Sono emersi poi profumi decisamente più piacevoli come il legno di rovere e una nota di liquirizia.
Questa volta l'abbinamento col cioccolato è stato veramente azzeccato.
La serata si è conclusa con un Marsala Fine Rubino caratterizzato da profumi speziati di pepe e noce moscata con un sentore in bocca di amarena che si è abbianato discretamente con un cioccolato fondente all'85%.
Non c'è che dire, sia i vini che i tipi di cioccolato proposti erano vermente interessanti ma forse troppo complessi per essere abbinati e degustati tutti in così poco tempo. Credo che per capire appieno cosa c'è dietro un bicchiere di Tokaji non siano sufficienti tre minuti ma in fondo, lo scopo era quello di scoprire prodotti nuovi...ora speriamo solo si presentino altre occasioni per degustarli con il dovuto rispetto che richiedono.
Devo dire che non sono stata proprio soddisfatta dal servizio, in quanto ad ogni partecipante veniva dato un solo bicchiere e al tavolo non erano presenti sputacchiere ma solo alcune caraffe dove poter svuotare il vino, inoltre non c'era acqua a disposizione ma veniva versata di volta in volta dalgi addetti al servizio tra una degustazione e l'altra per risciacquare il bicchiere.
Al di la di questo, la serata è stata piacevole anche se forse gli argomenti trattati come ad esempio la lavorazione del cioccolato, le tecniche di produzione del Tokaji e del Marsala avrebbero richiesto molto più tempo per esseser compresi appieno.
Il primo vino degustato è stato un Recioto Spumante di Montetondo che nonostante il giudizio estremamente positivo data dal delegato Onav a me personalmente non ha entusiasmato più di tanto, ma forse è dovuto la fatto che non amo molto il Recioto in quesat versione in quanto perde di profumi e complessità.
Il secondo vino degustato invece ha lasciato il segno....era un Tokaji 5 Puttonyos del 1993. Finalmente mi sono tolta la curiosità di assaggiare questo vino e devo dire che è veramente particolare. Al naso rivela profumi di frutta secca, ovviamente l'uva passa vista la tecnica di produzione di questo vino che ho socperto prevede l'aggiunta al mosto di una pasta di uva fatta appassire sulla pianta e colpita da botrite, di albicocca secca e di datteri. In bocca colpisce la sua elevata acidità che però viene egregiamente compensata dall'elevato tenore zuccherino e i sentori di mandorla tostata.Lo si è abbinato con uno squisito cioccolato Modicano che purtroppo con i suoi aromi ha sovrastato il vino.
Il terzo è stato un Rosso di Sabbioneta Igt al quale ho dedicato un commento a parte (vedi il post successivo).
Si è passato poi al passito per eccellenza: quello di Pantelleria proprosto nella sua versione liquorosa. Si presenta con un colore giallo oro con riflessi dorati e al naso prevalgono i fichi secchi e i datteri accompagnati da una nota balsamica data probablimente dall'alcol. In bocca è abbastanza equilibrato, non eccessivamente dolce, forse troppo caldo. Nonostante la sua potenza è stato sovrastato da un cioccolato belga fondente al 65%.
In seguito, in abbinamento ad un cioccolato fondente al 77% si è degustato un Marsala Super Riserva ottenuto dalla vinificazione di Cataratto e Inzolia invecchiati 4 anni in botte. E quì per accontentare il mio caro amico Andrea Wine che mi "accusa" di sentire profumi a volte assurdi confesso che al primo impatto questo vino mi ha richiamato alla mente il Crystal Ball (alzi la mano chi se lo ricorda!), impressione la mia comunque confermata da altre persone presenti dovuta penso all'elevato grado alcolico di questo vino. Sono emersi poi profumi decisamente più piacevoli come il legno di rovere e una nota di liquirizia.
Questa volta l'abbinamento col cioccolato è stato veramente azzeccato.
La serata si è conclusa con un Marsala Fine Rubino caratterizzato da profumi speziati di pepe e noce moscata con un sentore in bocca di amarena che si è abbianato discretamente con un cioccolato fondente all'85%.
Non c'è che dire, sia i vini che i tipi di cioccolato proposti erano vermente interessanti ma forse troppo complessi per essere abbinati e degustati tutti in così poco tempo. Credo che per capire appieno cosa c'è dietro un bicchiere di Tokaji non siano sufficienti tre minuti ma in fondo, lo scopo era quello di scoprire prodotti nuovi...ora speriamo solo si presentino altre occasioni per degustarli con il dovuto rispetto che richiedono.
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